✒ Viaggi ❥La Perla delle Eolie: Lipari

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✒ So di molte persone che hanno mollato la libera professione o non l’hanno mai intrapresa per trasferirsi a Lipari e andandoci capirete perchè. Lipari è la più grande delle sette sorelle, la perla delle Eolie. Ho passato lì due giorni indimenticabili, dall’1 al 3 Maggio, un fine settimana che sarebbe stato anche più lungo se solo i trasporti l’avessero consentito, ma per le Eolie la stagione estiva inizia l’1 Giugno e gli orari dei trasporti, treni, autobus e traghetti si moltiplicano esponenzialmente.

1) Trasporti: Per raggiungere l’isola ci sono diverse vie, ma tutte transitano da Milazzo. A voi la scelta, dunque: potete andare con la vostra macchina a Milazzo, parcheggiarla (ci sono diversi parcheggi a pagamento), oppure scegliere un autobus o il treno. L’autobus da Catania parte all’aeroporto, costa 15 €, e impiega 1 ora e 40 minuti, mentre col treno il tragitto raddoppia: Catania Messina impiega 2 ore e 20 minuti di treno per 8 €,  cui aggiungere un ulteriore tragitto in treno di 15 minuti per  altri 8 € , cui aggiungere il taxi (15 € da privati per 5 minuti, ma non avete scelta dato che gli orari dei treni sono incastrati a distanza di 5 minuti con gli orari degli aliscafi) per Milazzo porto (che dista 5 km): davvero snervante il tragitto in treno rispetto al ritorno in autobus, ma, non essendo stagione estiva, avevo solo due orari di autobus Giuntabus (che vi consiglio vivamente) Catania – Milazzo che non collimavano con gli orari dei traghetti e aliscafi per Lipari. Arrivati a Milazzo, potete scegliere tra la Ustica e la Siremar, sono entrambi aliscafi che con 16,20 € vi portano a Lipari in 50 minuti/ un’ora. E’ possibile prenotarli, ma non conveniente economicamente perchè la prenotazione costa 32 € e se qualcosa ho imparato è proprio questo: quando arrivate sull’isola che avete scelto comprate immediatamente il biglietto del ritorno! Così non pagate prenotazione alcuna e non rischiate di dover tornare prima come ho fatto io perchè i posti erano al completo. E qualche romano lì a Lipari c’è anche rimasto :)
Arrivati sull’isola tutto è magia: potete noleggiare un motorino con 15 €, come ho fatto io,con cui girare l’intera isola o qualsiasi altro mezzo, potete fare escursioni in barca con 15 € e girare le grotte e fare visite guidate o prendere semplicemente un aliscafo per un’altra isola e girala da voi, ma questo non l’ho fatto perchè ero più ibnteressata alla storia e ai monumenti. I trasporti all’interno dell’isola sono eccezionali ma la benzina non arriva tutti i giorni, quindi fate immediatamente il pieno :)
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2) Alloggio: Abbiamo alloggiato in una favolosa Villa Liberty dei primi del Novecento, chiamata “Novecento“, a 800 metri dal porto, gestita egregiamente dal titolare che vi viene a prendere ed è una persona squisita. L’appartamento è dotato di tutto: cucina con stoviglie di ogni genere, bagno, terrazzino e abbiamo pagato 74 € per due notti e 30 € complessivi per le pulizie finali della camera e della biancheria. L’unico inconveniente è che è finita la bombola del gas mentre stavamo cucinando la pasta, quindi magari chiedete prima che sia controllata :)

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3) Food: Nonostante non compaia in nessuna guida, sono attrezzati per la cucina  gluten free (molti ristoranti hanno la pasta e la pizza) ma non troppo perchè nessuna pasticceria produce dolci senza glutine e non esistono panifici gluten free, quindi vi conviene fare la spesa (anche se i prodotti risentono del sovrapprezzo del trasporto), per un notevole risparmio economico. I prezzi si aggirano sui 12€ a primo, quindi è sicuramente più economica di Taormina ma non certo a buon mercato. Per chi non ha problemi di glutine è comunque possibile mangiare in Via Vittorio Emanuele, che è la via principale per intenderci, nei numerosissimi panifici. Noi siamo stati al ristorante “la Gambusa” in Via Garibaldi, parallela della via principale, e offrono i piatti tipici a base di finocchio selvatico, capperi e pesce.
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4) Chiesa di Quattropani: una Chiesa che non spicca per elementi architettonici, tutt’altro, ma per la collocazione isolata su un altipiano, stagliata su un immenso spiazzale dotato di panchine con vista su tutta l’isola. Ciò le conferisce un’aura spirituale, e garantisce spazi di forte introspezione per chi siede su quelle panchine a strapiombo, dinanzi alla Natura maestosa.
65) Anfiteatro greco: si trova dentro il Castello ed è perfettamente conservato, grazie alla tutela preposta con la chiusura dell’area in orari serali. L’anfiteatro sorge su una piana dove riposano alcuni sarcofagi in pietra davvero suggestivi e offre uno scenario simile a quello che si può godere da Taormina, regalandoci uno scorcio di mare.
7896) La Cattedrale di San Bartolomeo e il Chiostro normanno: si erge alla fine di una lunga scalinata, imponente nel suo stile unico, caratterizzato da stratificazioni di anni e stili architettonici, presenta un gioiello di notevole rilievo che è il Chiostro Normanno: pavimentazione a mosaico conservata perfettamente, capitelli presi dalle case romane, alcuni capitelli presentano un disegno apotropaico di uccelli che si cibano di datteri.
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7) Marina Corta: Una piazza su cui si riversano diverse chiese, da cui di intravede il Castello arroccato in alto,  un luogo di ritrovo, un posto caratteristico, forse la parte più intima di Lipari. Potete trovare qui le gioiellerie tipiche che espongono il simbolo di Lipari.

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8) Il Castello e i suoi splendidi panorami: Il Castello in realtà non è il classico castello da visitare, fatto di stanze, ma una cinta muraria che raggruppa in sè diverse chiese, la Cattedrale, l’anfiteatro, diversi siti archeologici e un Monastero, ma ciò che colpisce sono i panorami che offre.
1 29) Acquacalda: il mio belvedere preferito, laddove l’acqua è più pura e cristallina se avete il coraggio di scendere le scalinate che vi portano in quelle spiagge….non resta che andare adesso che avete una guida! Buon viaggio!

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